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Reggio Emilia

Corso Garibaldi, 26 - 42121 Reggio Emilia

Telefono: 0522431133

Fax: 0522431133

E-mail: cristinaferrari@fastwebnet.it

Presidente: Alba Chiesi (Tel: 3287594638)

Segretario/a: Cristina Bassi Ferrari (Tel: 335836898)

Soci: 74

Statuto

Reggio Emilia, 14.06.1993

STATUTO

TITOLO I: DENOMINAZIONE E SEDE

Art. 1 – E’ costituita in Reggio Emilia un’associazione con il nome di “GARDEN CLUB DI REGGIO EMILIA”. L’associazione non ha fini di lucro ed è apartitica.

TITOLO II: SCOPI E MEZZI FINANZIARI

Art. 2 – Essa si propone i seguenti scopi:
a)    raggruppare quanti amano la natura per facilitare e stimolare la conoscenza e l’amore per le piante, i fiori e per l’arte del giardinaggio;
b)    diffondere la cultura botanica e l’interesse per il patrimonio naturale mediante lezioni, conferenze, dibattiti, pubblicazioni e promuovendo visite, gite, concorsi, mostre e quantaltro;
c)    cooperare alla protezione della flora spontanea e dell’ambiente naturale anche con riguardo ai rapporti ecologici;
d)    cooperare con associazioni similari e con le Pubbliche Amministrazioni in ogni iniziativa attinente all’oggetto dei punti che precedono e stimolano l’attività.

Art. 3 – I mezzi finanziari necessari alla vita dell’Associazione sono forniti da:
a)    contributi annuali o saltuari versati da soci;
b)    elargizioni, donazioni, lasciti di cittadini e di Enti Pubblici e privati;
c)    redditi patrimoniali.

Art. 4 – Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle disponibilità finanziarie e da tutti i beni mobili ed immobili di cui essa entrerà in possesso per qualsiasi titolo e che verranno elencati nel registro generale di inventario.

Art. 5 – L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 16  settembre di ogni anno al 15 settembre dell'anno successivo.


TITOLO III: MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 6 – L’ammissione è aperta a chiunque sia interessato agli scopi sociali e, presentato da due soci, ne faccia domanda scritta al consiglio direttivo il quale decide in merito all’accoglimento.
I soci si ripartiscono in tre gruppi:
a)    Soci Ordinari: persone che hanno versato la quota annuale ordinaria di Associazione nell’entità e nei modi fissati dal Consiglio Direttivo;
b)    Soci Sostenitori: persone che hanno versato una quota annuale non inferiore a due volte quella ordinaria;
c)    Soci Onorari: persone ed istituzioni che hanno svolto azione meritoria a favore dell’Associazione.
I soci in regola con il pagamento della quota sociale hanno il diritto di partecipare all’attività dell’Associazione.

Art. 7 – La qualità di socio si perde per scioglimento dell’Associazione, per dimissioni o per decadenza.
La decadenza è pronunciata dal Consiglio Direttivo nei confronti dei soci che mancano all’osservanza degli obblighi statutari.
Chiunque cessi di appartenere all’Associazione, per qualsiasi motivo, non ha diritto  ad alcun rimborso o restituzione.

TITOLO IV: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 8 - Gli organi sono:
a)    Assemblea dei Soci
b)    Consiglio Direttivo
c)    Presidenza
d)    Revisori dei Conti

TITOLO V: L’ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 9 – L’Assemblea è composta da tutti i soci iscritti in regola con il versamento della quota.
Compiti dell’Assemblea:
1)    nomi dei membri del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti;
2)    approvazione del bilancio e della relazione sulle attività sociali;
3)    deliberazioni su eventuali modifiche statutarie;
4)    nomina di eventuale Presidente d’Onore.

Art. 10 – Il Presidente convoca l’Assemblea almeno una volta all’anno ed ogni qualvolta il Consiglio lo ritenga necessario o quando almeno 1/10 dei soci ne faccia domanda scritta motivata.
L’avviso di convocazione deve essere spedito ai singoli soci non meno di dieci (10) giorni prima dell’adunanza, salvo casi di urgenza e deve contenere l’ordine del giorno della medesima.
Per opportunità, il Presidente può consultare i soci per via postale. E’ d’obbligo, comunque, la convocazione dell’Assemblea per il rinnovo triennale delle cariche sociali.

Art. 11 – La Presidenza dell’Assemblea è assunta, di norma, dal Presidente dell’Associazione o da persona da lui indicata.
Il Presidente dell’Assemblea nomina tra gli intervenuti il Segretario che verbalizza la riunione e gli scrutatori i quali verificano i titoli di partecipazione dei soci, accertano la regolarità dell’adunanza e firmano insieme con lui e con il segretario il relativo verbale.

Art. 12 – Le adunanze dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia intervenuta almeno la metà dei soci.
Trascorsa mezz’ora, l’adunanza si intenderà validamente costituita in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le votazioni si fanno per alzata di mano o per appello nominale a scelta del Presidente. Si praticherà invece lo scrutinio segreto quando si tratta di nomina delle cariche sociali e di questioni riguardanti persone.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza assoluta dei votanti.
Nel conto dei voti vanno comprese le schede bianche e quelle nulle. Non sono ammesse più di due deleghe per persona.

Art. 13 – In caso di mancata approvazione della Relazione annuale (attività dell’Associazione e bilancio consuntivo), il Presidente dovrà porre la questione di fiducia comportante il rinnovo della votazione a scrutinio segreto.
Se riconfermata la mancata approvazione, tutto il Consiglio Direttivo si presenta dimissionario e l’Assemblea, in nuova convocazione entro trenta giorni, provvederà al suo rinnovo per la copertura del periodo di mandato alla normale scadenza triennale.
I componenti del Consiglio non hanno diritto di voto durante le deliberazioni dell’Assemblea riguardanti i bilanci sociali.

TITOLO VI: IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 14 – L’associazione è retta dal Consiglio composto da nove membri, eletti ogni tre anni dall’Assemblea.
Il Consiglio può integrarsi per cooptazione di altri membri, scelti tra i soci, in numero non superiore a tre, che entrano in Consiglio con parità di diritti e dovere dei consiglieri eletti.

Art. 15 – Il Consiglio provvede ad eleggere nel suo seno il Presidente, il vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Per la loro elezione, a scrutinio segreto, ciascun membro del Consiglio avrà diritto di votare un solo nome.

Art. 16 – Il Consiglio si raduna su convocazione del Presidente.
In via straordinaria viene convocato se richiesto da almeno la metà dei Consiglieri.
E’ facoltà del Presidente invitare altre persone ad assistere alle riunioni del Consiglio con funzione consultativa.
Il Consiglio può, ove ne ravvisi l’opportunità, istituire un Comitato Tecnico che lo affianchi nelle sue attività particolari.
I membri del Consiglio che non intervengono alle sedute per tre volte consecutive senza impedimento notorio o giustificato motivo, possono venire dichiarati decaduti e sostituiti per iniziativa del Presidente.
In caso di morte, dimissioni, decadenza di membri eletti dal Consiglio, questi verranno sostituiti, per il residuo periodo del mandato, su decisione dei consiglieri in carica, per cooptazione (in numero non superiore a tre) o dai primi dei non eletti.

Art. 17 – Per validità delle sedute del Consiglio occorre l’intervento di almeno la metà di tutti i membri che lo compongono.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.
Le deliberazioni riguardanti persone avvengono a scrutinio segreto.
I verbali di Consiglio, redatti a cura del segretario, vengono approvati dal Consiglio stesso nell’adunanza successiva, trascritti in apposito libro e firmati da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario.

TITOLO VII: LA PRESIDENZA

Art. 18 – La presidenza dell’ associazione è composta da quattro membri: il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.

Art. 19 -  Il Presidente, eletto ogni tre anni dal Consiglio, sovrintende all’attività dell’Associazione di cui ha la rappresentanza legale, sia nei rapporti contrattuali o amministrativi che in giudizio.
A lui spetta la firma degli atti ufficiali. Egli non ha facoltà di assumere impegni che possono costituire in qualsiasi modo passività di nessun genere a carico dell’Associazione.
Compete inoltre al Presidente:
a)    convocare, a norma dell’art. 10, l’Assemblea;
b)    convocare, a norma dell’art. 16 il Consiglio Direttivo e presiederne le riunioni;
c)    invitare, ai sensi dell’art. 16 -1° capoverso, persone particolarmente qualificate ed esperte ad assistere alle riunioni del Consiglio con funzioni consultive;
d)    vigilare sulla gestione finanziaria affidata al Tesoriere e redigere insieme a lui i bilanci preventivi e consultivi da sottoporre all’Assemblea;
e)    nominare eventuali Soci Onorari dell’Associazione su proposta motivata del Consiglio.

Art. 20 – Le funzioni del Presidente in ogni caso in cui questi non possa adempierle, o su delega, sono esercitate dal Vice Presidente.
In caso di impedimento permanente, di morte o di dimissioni del Presidente, le relative funzioni sono esercitate dal Vice fino alla prima riunione del Consiglio che dovrà procedere all’elezione di un nuovo Presidente.

Art. 21 – Il Segretario, eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri, è l’organo esecutivo e di collegamento dell’Associazione. Egli è responsabile dell’esatta esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio.
Spetta inoltre al Segretario:
a)    tenere i contatti con i singoli soci
b)    istruire le pratiche, redigere le circolari e provvedere al disbrigo della corrispondenza;
c)    allestire e tenere aggiornato l’archivio dell’Associazione;
d)    curare la stesura dei verbali delle adunanze del Consiglio e la loro trascrizione nell’apposito libro di cui gli è affidata la custodia;
e)    adempiere a tutte le mansioni che gli sono affidate dal Consiglio e dal Presidente.
Nell’esplicazione delle sue funzioni il Segretario potrà avvalersi dell’opera di collaboratori volontari di sua fiducia e, ove occorra, richiedere al Presidente l’aiuto di altri Consiglieri.

TITOLO VIII: I REVISORI DEI CONTI

Art. 22 – I Revisori dei Conti, in numero di tre, sono eletti ogni tre anni dall’Assemblea e sono coordinati dal più anziano di età.
Essi hanno il compito di:
a)    effettuare il controllo sulla gestione finanziaria dell’Associazione;
b)    sottoporre all’Assemblea eventuali osservazioni sulla gestione finanziaria dell’Associazione.

TITOLO IX: DISPOSIZIONI FINALI

Art. 23 – Tutte le cariche sono gratuite.
Il Consiglio può fissare eventuali compensi da corrispondere a personale dipendente e ad estranei per incarichi continuativi o saltuari in conformità delle disposizioni di Legge e nei limiti del bilancio.
Il Consiglio può eccezionalmente concedere rimborsi spese a membri del Consiglio stesso per l’espletamento di funzioni straordinarie.

Art. 24 – Tutti i membri che ricoprono cariche elettive sono immediatamente rieleggibili nella stessa carica alla scadenza del loro mandato.

Art. 25 – L’Associazione, con deliberazione del Consiglio Direttivo, può aderire ad organismi nazionali ed internazionali, in particolare all’U.G.A.I. – Unione Nazionale Garden Clubs e Attività Similari d’Italia.

Art. 26 – L’Associazione, con deliberazione dell’Assemblea, può assorbire o fondersi con istituzioni aventi finalità analoghe.

Art. 27 – In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio disponibile dovrà essere destinato, dopo soddisfatte tutte le obbligazioni passive, ad iniziative culturali e benefiche.

Art. 28 – Lo scioglimento dell’Associazione e le modifiche al presente statuto debbono essere deliberate dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi (2/3) dei votanti.

Art. 29 – Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si osservano – in quanto applicabili – le disposizioni del Codice Civile.

Art. 30 – Il presente Statuto è vincolante per tutti i soci che si obbligano alla sua osservanza con il fatto stesso dell’iscrizione all’Associazione e l’acquisizione della qualità di soci.